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Altaroma 2021: l’edizione digital della Roma Fashion Week

 

Nessuna sfilata in presenza e un pubblico seduto davanti ad uno schermo a distanza: quest’anno, a causa del protrarsi dell’emergenza sanitaria, l’edizione invernale di Altaroma è stata l’occasione per sperimentare la sua versione interamente digitale.

Altaroma è la società che da anni si fa promotrice della Roma Fashion Week. Punto di incontro per le nuove tendenze della moda italiana, dal 2002 Altaroma si impegna a promuovere le eccellenze del Made in Italy e le lavorazioni artigianali dei designer, attraverso attività di scouting e formazione a sostegno di giovani talenti e brand nascenti.

La società è partecipata, tra gli altri, dalla Camera di Commercio di Roma, la Regione Lazio ed è sostenuta dall’Italian Trade Agency. Fashion Hub, Who Is On Next? e Showcase sono i marchi in possesso di Altaroma volti a valorizzare talenti emergenti, piccole realtà sartoriali e designer freelance che contribuiscono allo sviluppo del Fashion System italiano.

L’edizione invernale dell’evento si è svolta dal 18 al 20 febbraio ed è stata presentata totalmente in digitale, in diretta dallo Studio 12 di Cinecittà. La fashion week capitolina ha visto il supporto di Ice Agenzia, del ministero degli Affari Esteri, della Cooperazione Internazionale e dei soci di Altaroma.

Per l’occasione è stata creata la piattaforma Altaroma Digital Runway ed è stato proposto un calendario di eventi da seguire in diretta: talk, sfilate, presentazioni, formazione, specializzazione e fashion film. Un’edizione interamente digital che conferma il successo già ottenuto a settembre con il lancio della piattaforma digitalrunway.altaroma.it.

“La parola d’ordine quest’anno è opportunità ha spiegato Silvia Venturini Fendi, presidente di Altaroma, “[…] l'opportunità che dobbiamo offrire, seguendo la nostra vocazione di sostenitori dei giovani marchi, e l'opportunità che va colta, da chi partecipa e da chi lavora insieme a noi, affinché il lavoro di questi difficili mesi si trasformi in successo e dia un nuovo impulso al sistema gravemente colpito da questa pandemia”.

L’evento si è aperto con i Fashion Talk, organizzati in collaborazione con la Business School del Sole 24 Ore e incentrati sui temi dell’artigianato, della sostenibilità e del Made in Italy.

Particolare importanza hanno rivestito la formazione e la specializzazione: sono state infatti coinvolte Accademia di Moda Aba Roma, Accademia di Belle Arti di Roma, Accademia Italiana, IED (Istituto Europeo di Design), MAM (Maiani Accademia Moda) e Naba (Nuova Accademia di Belle Arti) per la realizzazione di Fashion Film poi inseriti nel calendario degli eventi digitali.

I brand che hanno avuto l’occasione di presentare le loro ultime creazioni con una sfilata sono: Alexandre Blanc, Roi du Lac, Gretel Z., Dalpaos, Casa Preti, Maison Luigi Borbone, Edoardo Gallorini, Gall, Francesca Cottone e Federico Cina. Non sono inoltre mancate le sfilate collettive di Rome is my Runway, che hanno portato in passerella diversi brand emergenti.

Nel calendario è stata inoltre inserita la settima edizione di Showcase: progetto realizzato da Altaroma in collaborazione con Ice Agenzia che mira a stabilire rapporti commerciali e ad agevolare i contatti B2B tra brand emergenti e buyer nazionali e internazionali. In particolare, Altaroma 2021 dedica al progetto Showcase un’esposizione collettiva virtuale: uno spazio espositivo che resterà online per 3 mesi dalla fine della manifestazione.

I temi su cui si è incentrata questa edizione sono l’alto artigianato Made in Italy e la sostenibilità: la quasi totalità dei brand che hanno partecipato alla manifestazione seguono infatti un approccio alla moda etico e sostenibile, trend che ha subito recentemente un’importante accelerazione.

Non a caso, Altaroma si è legata a sponsor che hanno supportato la manifestazione in modo ecologico quali Mercedes-Benz Roma, che ha fornito i mezzi per una mobilità green, e Moveenda, start-up di delivery che seleziona partner fedeli alla cucina bio e a km0, che si è occupata di consegnare i pasti agli addetti ai lavori di Altaroma.

“Siamo riusciti a garantire un’edizione completa in digitale, diventando parte di un sistema che lavora in sinergia con le manifestazioni di Firenze e Milano. Rappresentiamo l’anello di congiunzione per tutte quelle giovani realtà indipendenti che iniziano il loro cammino nel fashion system e siamo qui per loro” ha affermato con orgoglio Adriano Franchi, direttore generale di Altaroma.

Quella di quest’inverno è stata sicuramente un’edizione di Altaroma eccezionale, ben distinta dalle precedenti e non semplice da realizzare ma che ha insegnato molto al mondo della moda e non solo: anche quando l’emergenza sanitaria sarà un ricordo lontano, sarà sempre più fondamentale integrare il fisico al digitale e rendere gli eventi di moda sia un momento di fruizione che di condivisione.  

 

Sara Marino Lauria, Socio Young di IAA

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