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Come le notizie false sono diffuse da
esperti del niente

 

La mancanza di conoscenza è una delle cause della circolazione delle notizie false. L’effetto Dunning-Kruger ci aiuta a capire il perché: sovrastimiamo erroneamente la nostra conoscenza e questo porta a considerarci esperti. Esperti sì, ma del niente.

 

L'effetto Dunning-Kruger

Charles Darwin diceva spesso che l’ignoranza genera più fiducia della conoscenza. I due psicologi David Dunning e Justin Kruger hanno sistematizzato questa affermazione, formulando una teoria. Secondo loro, le persone tendono a sovrastimare la propria conoscenza, ponendola su un piano superiore rispetto a quello reale.

Questo effetto è denominato Dunning-Kruger Effect. Dopo diversi esperimenti i due psicologi hanno formulato un grafico che confronta conoscenza percepita competenza effettiva. Il processo prevede tre fasi:

  1. Coloro che sono molto sicuri e hanno poca competenza, vivono nel monte dello stupido. Sono individui che hanno appena approcciato un tema e si ritengono esperti;
  2. Più si studia l’argomento, più ci si rende conto di essere ignoranti. In questa fase, a volte chiamata valle della disperazione, si pensa di non poter esplorare più di così quell’argomento. Siamo nella fase “discendente” della curva.
  3. Approfondendo ulteriormente, si aumenterà sia la conoscenza, sia la fiducia in sé stessi. Sarà in quel picco che ci si potrà definire esperti dell’argomento.

 

L'impatto sulle notizie

Esiste una netta relazione tra il monte dello stupido e la misinformazione. Per misinformazione si intende la circolazione di notizie false, quindi non vere, senza che vi sia volontà di diffusione del falso.

Le persone che sono meno informate su un argomento sono anche quelle più sicure di sé. Per questo motivo, tendono a essere più restie all’insegnamento ma condividono più informazioni. Dato che sono poco informate, generano di conseguenza informazioni falsate.

Che siano condivise sui social, o comunicate privatamente, rimangono potenzialmente dannose. Alcuni ambiti possono beneficiare di questo effetto. Le persone con basso grado di conoscenza sono più facilmente influenzabili rispetto agli esperti.

Mentre i primi prendono il “microfono” e diffondono notizie, gli ultimi tendono a lavorare in background. Ciò non significa che gli esperti non comunichino: lo fanno, ma hanno più difficoltà nel veicolare i loro messaggi.

Questo, più che tradursi in una mancanza di informazione, si traduce in un’abbondanza di misinformazione. Ciò non ci permette di avere una qualità assoluta dell’informazione (che non sarebbe comunque raggiungibile). L’unico strumento che abbiamo per difenderci, è il senso critico e la consapevolezza.

 

La morte delle competenze

Quando un esperto esprime un’opinione, potrebbe volere che questa assuma un certo peso. Il professore Tom Nichols, autore di “The Death of Expertise", sostiene proprio questo: “essere in una democrazia non significa possedere uguali talenti, capacità o conoscenze”.

L’autore sostiene che, per il motivo sopra citato, non tutte le opinioni hanno lo stesso peso. A causa dell’effetto Dunning-Kruger a morire non è la conoscenza, ma il riconoscimento di chi questa conoscenza la possiede. O, ancora, la morte di come raccogliamo questa conoscenza.

L’aspetto più rilevante è che le persone del “monte” considerano le loro opinioni molto rilevanti. Per questo motivo, partecipano a una conversazione con l’intento di far valere, a tutti i costi, ciò che pensano. Chi è consapevole della presenza degli esperti, tenderà a non cadere in trappola di questo meccanismo.

Rimane fondamentale la possibilità di esprimere le proprie opinioni. Rimane fondamentale informarsi e condividere informazioni. Rimane tuttavia fondamentale saper distinguere tra informazioni di qualità e competenza reale.

Il rischio più grande potrebbe essere quello di “avvelenare” le conversazioni online. Potremmo avere difficoltà a distinguere le notizie false da quelle vere. Se siamo portati a ritenere vera una notizia sul grado di diffusione della stessa, allora non potremo più distinguere una notizia vera da un evento fittizio.

 

Andrea Sciacchitano, socio Young IAA Italy Chapter

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