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Dude per IAA, serata a tema “Content Strategy”

 
Gli incontri di IAA Talks sono ufficialmente iniziati. Il ClubHouse di IAA si è animato di chiacchierate sul tema del festival di Sanremo e giovedì 11 marzo il primo evento del 2021 ha visto un ospite di rilievo, Davide Baldi, fondatore e CEO di Dude

L’obiettivo di questi incontri è creare collegamenti, scambi e momenti di ispirazione tra soci Senior, soci Young e soci internazionali sui trend più rilevanti nel mondo della comunicazione dando spazio a tutti i membri. 

In questo primo incontro il socio e CEO Davide Baldi ha presentato un ambito che sta a cuore di tutti gli studenti di comunicazione e marketing: la pubblicità. Al mito del lavoro nel mondo pubblicitario è stato mostrato il lato più oscuro, un lavoro non facile che richiede molti sforzi.

Il segreto è fare questo lavoro per se stessi, “se lo fai per te, ti soddisfa e ti piace e solo allora riesci a fare cose fighe per i clienti”, ha sostenuto Davide Baldi. 

La discussione si è basata su due pilastri che rispondono a due domande.

 

Che cos’è la pubblicità? 

Cominciando con il contesto, la pubblicità è essenziale per le aziende per farsi conoscere, per distinguersi e per poter raggiungere degli obiettivi ma la realtà è che l’“advertising sucks”.

Spesso,  anzi quasi sempre, le pubblicità sono odiate dallo spettatore in televisione che cambia canale o dall’utente online che viene interrotto nella fruizione dei video o disturbato nella fruizione di una pagina. Con le pubblicità si corrono dei rischi se non si è veritieri, se il messaggio è sbagliato o se non si riesce a catturare l’attenzione.

Ogni contenuto e ogni attività pubblicitaria quindi per essere efficace è frutto di un lavoro molto impegnativo. Siamo inoltre in un mondo in cui tutto è comunicazione ed essere rilevanti non è facile per questo è importante essere creativi.

Dude lo fa pensando a varie strategie disruptive a cui credono molto. In questo contesto i must della comunicazione attuali sono le community, le esperienze phygital e la ricchezza dei contenuti su varie piattaforme.

La crossmedialità è un punto fondamentale per le strategie di comunicazione ai tempi nostri. Le persone si ritrovano frammentate su varie piattaforme e il contenuto si vede cristallizzato in varie declinazioni.

Per Davide Baldi la ricetta di un’ottima comunicazione è composta da quattro elementi: un concept driven potente, uno storytelling, il contenuto guida la scelta dei media e l’ossessione per il crafting in tutti i lavori svolti.

 

Chi è Dude? 

Per rispondere con forza alla necessità di essere rilevanti DUDE non si definisce per cosa fa, infatti Dude “non è un’agenzia creativa e non è una casa di produzione” nonostante facciano campagne pubblicitarie e producano contenuti unbranded originali.

Dude si racconta per come fanno le cose in tre punti: “Fine Bunch of Underdogs”. 

  1. UNDERDOGS: DUDE come un gruppo sfavorito, dato perdente,  che deve lavorare il doppio per riuscire a vincere.
  2. BUNCH: DUDE è in primis un gruppo, una famiglia, e non una società.
  3. FINE: Il driver unico è la qualità. 

Un tema importante che è stato trattato è quello relativo all’ambiente di lavoro, Davide Baldi si impegna ogni giorno per portare dentro al team di più di 80 persone entusiasmo e creatività con la stessa cura con cui lo si porta a un cliente. Il potere della comunicazione è applicato in tutti gli aspetti, anche i meno scontati, che fanno parte della vita aziendale, come per i regali aziendali natalizi, mostrando l’importanza di come un oggetto fino a se stesso, il regalo appunto, possa essere l’occasione di comunicare se stessi.

L’età media in DUDE è di 31 anni. La filosofia aziendale si fonda su un presupposto: oltre al duro lavoro bisogna sapersi divertire. Tutti dobbiamo lavorare molti anni prima di ritirarci in pensione e un ambiente di lavoro che non ci piace rischia di diventare peggio di una prigione. Davide Baldi ha raccontato dei due giorni annuali (rigorosamente giorni lavorativi) che DUDE dedica ad attività di aggregazione e divertimento, e dell'attesissima festa aziendale alla quale dedicano lo stesso impegno alla stregua di un lavoro commissionato da un cliente.

Il benessere lavorativo è un tema attuale molto sentito, valorizzato anche nel Phygital Work Manifesto, ovvero la guida per la rivoluzione dei contesti lavorativi promossa dal vicepresidente di IAA Italy Chapter Andrea Cioffi,  e nel famoso libro “No Rules: Netflix and the Culture of Reinvention”. In questi riferimenti sono presentati i nuovi valori che guidano le trasformazioni dei contesti lavorativi, come ambienti piacevoli e flessibili.

Per concludere i case study hanno arricchito la serata e hanno mostrato come i valori che Davide Baldi ha trasmesso portano a ottimi risultati. I casi presentati sono stati i più variegati da Stranger things a Bulambuli Valley, da Eolo al Festival delle serie tv, tutti progetti visibili sul loro sito.

Grazie a questo incontro gli Young Member di IAA hanno potuto conoscere cosa si cela dietro alle campagne pubblicitarie, hanno imparato molti aspetti fondamentali del settore e che il coraggio di osare premia. Infine, hanno potuto chiacchierare con un professionista molto disponibile e appassionato per il suo mestiere.

 

Aurora Di Campli, Socio Young IAA Italy Chapter

 

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