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Natale 2022 raccontato dai brand: marketing valoriale come must

 

Per il mondo del marketing e della comunicazione il Natale e le festività sono innegabilmente un periodo strategico per attuare campagne promozionali, rafforzare la percezione del brand e incentivare i clienti all’acquisto

Ogni anno i brand mettono in atto svariate campagne per ingaggiare clienti attuali e potenziali, cercando di stupirli e coinvolgerli a livello emotivo. 

Continua la lettura per scoprire alcune delle migliori campagne di Natale 2022!

Bauli: "C'è un Natale per ognuno di noi" 

In occasione di questo Natale Bauli lancia uno spot dal carattere emozionale, che pone enfasi sia sul prodotto che sulla centralità del cliente, richiamando il valore dell’unicità di cui si fa promotore. 

La finalità dello spot è quella di decostruire gli stereotipi legati al Natale, raccontando la particolarità di ogni cliente. L’obiettivo del commercial è immediatamente visibile dai primi frame, dove compare la protagonista, Bianca, una ragazzina adolescente dallo stile gotico. 

Se il sentimento più diffuso a Natale dovrebbe essere quello della gioia e della bontà, in questo caso la protagonista dello spot non incarna affatto lo spirito natalizio: triste e imbronciata si reca al supermercato per acquistare un pandoro Bauli che regalerà al fratello minore che, al contrario, è entusiasta del Natale. 

Lo spot prosegue abbattendo l'ulteriore stereotipo della solidarietà del Natale, mostrando come la ragazzina viene derisa e presa in giro da un altro gruppo di ragazzi, probabilmente per il suo abbigliamento e stile cupo.

Lo scarto dei regali e il pranzo natalizio in famiglia non sembrano essere per la protagonista motivo di gioia e serenità, fino al momento in cui il fratello minore non compare con un regalo per la sorella, un pandoro dalla confezione completamente nera che le farà spuntare un sorriso in volto. 

È a questo punto che compare il claim dello spot: “C’è un Natale per ognuno di noi”. 

Lo spot è inoltre interamente accompagnato dal sottofondo musicale “A Natale puoi”, brano che è diventato un elemento identificativo del brand. La particolarità sta nel fatto che nel momento più suggestivo dello spot, quando il fratellino consegnerà il pandoro dal packaging modificato alla sorella, risuona la frase “A Natale puoi fare quello che non puoi fare mai”.

Il commercial di Bauli vuole dunque normalizzare il fatto di provare sentimenti discostati dall’atmosfera allegra che aleggia nell’aria nel periodo natalizio, spingendo le persone a non omologarsi.

Una finalità più commerciale si scorge invece nell’atto di donare il pandoro come simbolo del Natale e della tradizione culinaria italiana. 

OVS: "Love People, not label"

Anche lo Spot di OVS mira ad abbattere gli stereotipi sul Natale, mostrando degli spaccati di vita quotidiana, che non si allineano esattamente ai luoghi comuni sulla festività. 

Tramite un gioco di contrasti tra testo e visual OVS invita gli spettatori a non vivere le feste secondo le regole prestabilite, ma a manifestare la propria unicità

La prima scena mostra due fratellini che corrono a scartare i regali, il claim che compare è “A Natale siamo tutti più buoni”, ma la realtà mostrata è un litigio con urla e capricci sotto l’albero. 

Segue uno scambio di regali tra amici in un posto insolito, sulle impalcature di un'insegna. Il claim che accompagna la scena è “I regali si scartano sotto l’albero”.

Il frame successivo mostra una coppia, che il giorno di Natale mangia Sushi sul letto della propria stanza, accompagnato dalla scritta “A Natale, pandoro o panettone?”. L'ulteriore particolarità di questa scena sta nel fatto che la coppia non sono un uomo e una donna, ma due donne. Ritorna qui un tema di diversity & inclusion e sensibilizzazione, con un richiamo al valore del rispetto e del riconoscimento delle singole persone, che OVS promuove. 

Un altro frame mostra un gruppo di amici seduti davanti ad una tavola imbandita, rigorosamente vestiti di rosso. Si scorge un posto vuoto, dove si siede una ragazza, completamente vestita di nero e dallo stile dark. Questa volta il claim è “A Natale il rosso è d’obbligo”. 

Il commercial si conclude con la frase “Esci dal solito Natale, entra in OVS”. 

Si nota un sentiment comune tra gli spot di Bauli e OVS, che si esprimono contro le convenzioni sociali e cercano di intercettare un pubblico e uno spettatore che per vari motivi non si sente accettato o a proprio agio nelle festività. 

Prendi una Coca-Cola e passa a salutare

Il brand Coca Cola, molto noto per i suoi commercial dal carattere emozionale e commovente, lancia nelle Filippine uno spot particolare, volto a colpire la sensibilità degli spettatori

Il protagonista è un giovane uomo, che si accinge a preparare il pranzo di Natale sotto la supervisione di una donna, la madre. Dalla spesa, alla preparazione dei piatti il ragazzo è completamente spaesato ed è evidente il suo senso di disorientamento. La donna lo osserva per tutto il tempo, con un sorriso beffardo sul volto. 

Il giovane, con non poche difficoltà, riesce a sfornare un piatto proprio nel momento di arrivo degli ospiti. Prima di servirlo e sedersi a tavola guarda la madre, che con una mano sulla spalla gli porge un sorriso di conforto. 

Quando il ragazzo fa per avvicinarsi al tavolo, la figura della madre scompare, alludendo al fatto che è venuta a mancare e tutte le difficoltà nella preparazione si sono manifestate proprio perchè quest’anno il pranzo si svolgerà senza di lei. Lo spot dimostra però come la sua presenza sia comunque nell’aria, oltre che nel quadro commemorativo appeso dinanzi alla tavola. 

Lo spot si conclude con un brindisi, non con del vino, ma con Coca Cola e con il sorriso del giovane che guarda il quadro della madre. Il tutto è accompagnato dal claim “Christmas always finds its way”. 

John Lewis: The beginner

John Lewis, catena britannica di grandi magazzini, lancia “The beginner”, lo spot che racconta di un Natale diverso dal solito. Anche in questo caso non si racconta di un Natale felice e spensierato, ma John Lewis riporta uno spaccato di verità, dedicando lo spot ai bambini in affido e alle famiglie che li accolgono

Luci, alberi o canzoni natalizie restano sullo sfondo. Il protagonista dello spot è un uomo di mezza età, un futuro padre affidatario che prova in tutti i modi ad imparare andare sullo skateboard, sulle note di una cover del celebre brano dei Blink 182 “All The Small Things.

Tra una caduta e l’altra l’impresa di imparare ad andare in skateboard sembra quasi impossibile. Ma come mai così tanta voglia di imparare? La risposta arriva alla fine dello spot, quando un’assistente sociale suona il campanello in compagnia di Ellie,  la bambina che il protagonista e sua moglie si preparano ad accogliere. 

La bambina ha in mano uno skateboard: da qui si comprende la volontà dell’uomo di voler trovare un punto di incontro e un terreno comune con la ragazzina. 

La finalità dello spot è dunque quella di voler sensibilizzare sulla questione dei bambini in affido, ricordando che nel Regno Unito più di 108.000 bambini sono nella many del care-system e rimarcare il loro impegno nel supportare la causa e il futuro dei bambini più sfortunati.

LEGO: Build to give

In occasione del Natale, Lego lancia l’iniziativa “Build to give”, un progetto solidale, che dal 2017, ha contribuito a donare milioni di set ai bambini che ne hanno più bisogno. L'anno scorso sono stati donati 1,5 milioni set di lego.

Tra gli obiettivi dell’iniziativa di Lego riscontriamo:

    • Ingaggiare il pubblico e incentivarlo alla realizzazione di user generated content;
    • Generare awareness sui social media
    • Promuovere i valori del brand
    • Impegnarsi in azioni di sostenibilità sociale


Come funziona l’iniziativa Lego Build to give?

Lego lancia una sfida ai suoi clienti chiedendogli di realizzare una costruzione e creare qualcosa di magico con i mattoncini LEGO e condividere sui social uno scatto della costruzione con l'hashtag #Buildtogive. Per ogni build condivisa, LEGO si impegna a donare  un set lego in beneficenza ai bambini in oltre 25 paesi, inclusi quelli negli ospedali, nelle case di cura e nelle comunità vulnerabili.

La campagna di LEGO gode inoltre del supporto della celebre artista pop Katy Perry, che è inoltre protagonista dello spot televisivo. 

LEGO: spot di Natale 2022

Lo spot di Natale si apre con l’immagine di alcuni bambini radunati attorno a un tavolo mentre si accingono a costruire uno strano veicolo fatto di mattoncini LEGO. Un suono richiama i bambini fuori di casa, dove trovano la loro costruzione di LEGO a grandezza naturale, catapultandoli così in un mondo fantastico. 

Qui fa la sua comparsa la cantante Katy Perry, che invita i bambini a salire sul veicolo carico di regali. I regali però non sono per i protagonisti, bensì sono destinati ad essere regalati ad altri bambini. 

Lo spot vuole dunque richiamare l’atto della donazione, tipico del Natale, oltre che enfatizzare come un regalo LEGO possa far felici tutti. Inoltre, lo spot segue il filo conduttore della campagna globale che invita a “costruire una versione migliore del mondo“.

VeraLab: l'albero di Natale in piazza Duomo a Milano

Ma non solo spot e campagne pubblicitarie. Alcuni brand decidono di irrompere letteralmente nelle nostre vite, come VeraLab, brand di prodotti cosmetici de l’Estetista Cinica, che si fa sponsor ufficiale dell’albero di Natale in piazza del Duomo a Milano

Il 6 dicembre sono state ufficialmente accese le luci dell’enorme abete che domina piazza del Duomo. Il beauty brand VeraLab ha deciso di lanciare un messaggio forte e chiaro e quest’anno le luci dell’albero sono disposte in modo da creare la scritta “We Wish You to Be Yourself”, insistendo sul concetto di identità e unicità

«Per questo Natale vi auguro il coraggio di essere sempre voi stessi», ha infatti dichiarato Cristina Fogazzi.

L’accensione delle luci è stata inoltre accompagnata da un evento, dedicato all’affiatata community del brand e a tutti i partecipanti.

 Un Natale all'insegna dell'unicità

Dalle campagne di questo Natale è evidente come la comunicazione di brand si sia evoluta da una comunicazione di prodotto ad una comunicazione di tipo valoriale. I brand, attraverso le loro campagne, cercano di raccontare i valori in cui credono e solo secondariamente mettono in luce i prodotti. 

Il target di queste campagne natalizie include coloro che in questa festività non si sentono pienamente a loro agio e che sentono strette tutte le convenzioni sociali che il Natale porta con sé. 

L’elemento comune delle campagne di Natale 2022 è infatti l’abbattimento degli stereotipi e l’unicità. Il Natale viene oggi raccontato lasciando i suoi elementi caratteristici sullo sfondo, cercando di ingaggiare gli spettatori emotivamente e riconoscere il valore della diversità

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